UE, 2,8 milioni per rendere la Giustizia elettronica

Scade il 15 marzo 2022 il bando EJUSTICE del programma europeo “Giustizia” dedicato ai progetti di giustizia elettronica. Il bando è stato finanziato con un budget di 2,8 milioni di euro.

La Commissione europea ha pubblicato i primi tre bandi 2022 del programma Giustizia 2021 – 2027. Gli obiettivi del programma sono:

  • facilitare e sostenere la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale, nonché promuovere lo Stato di diritto, ad esempio sostenendo gli sforzi volti a migliorare l’efficacia dei sistemi giudiziari nazionali e l’esecuzione delle decisioni;
  • sostenere e favorire la formazione giudiziaria per promuovere una cultura giuridica, giudiziaria e dello Stato di diritto comune;
  • agevolare l’accesso effettivo alla giustizia per tutti mettendo a disposizione strumenti di ricorso efficaci; il programma intende promuovere procedimenti civili e penali efficienti, rafforzare e sostenere i diritti delle vittime della criminalità, come pure i diritti procedurali degli indagati e degli imputati nei procedimenti penali.

Più specificatamente, la Commissione ha pubblicato un bando a sostegno di progetti transnazionali di giustizia elettronica. Il bando, con un budget di 2,8 milioni di euro, si prefigge l’obiettivo di facilitare l’accesso effettivo e non discriminatorio alla giustizia per tutti, utilizzando anche i mezzi di “giustizia elettronica”, promuovendo efficienti procedure civili e penali.
In tal senso, sono state individuate delle priorità chiave per il 2022:
1. Contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Comunicazione della Commissione sulla digitalizzazione della giustizia nell’UE e della Strategia europea in materia di giustizia elettronica e del piano d’azione 2019-2023 del Consiglio sostenendo l’attuazione di progetti di giustizia elettronica a livello europeo e nazionale, nella misura in cui hanno una dimensione europea;
2. Sostenere i progetti che mirano ad unirsi o a rafforzare i progetti di giustizia elettronica esistenti o in corso.
3. Sostenere lo sviluppo di casi d’uso concreti basati sull’intelligenza artificiale l’intelligenza artificiale e la tecnologia di gestione distribuita (distributed ledger) nel settore della giustizia.
Le proposte di progetti transnazionali avranno la priorità su quelle nazionali. I progetti nazionali saranno finanziati solo se in grado di offrire un valore aggiunto all’Unione, per esempio per esempio fornendo le migliori pratiche per altri Stati membri dell’UE o promuovendo l’interoperabilità.
Potranno essere finanziate le attività di progetto che includeranno:

  1. Lavoro analitico, concettuale, di progettazione ed elaborazione;
  2. Sviluppo di software IT, garanzia di qualità e misure ausiliarie correlate necessarie per la creazione di sistemi IT;
  3. Espansione e adattamento di soluzioni nazionali e transnazionali esistenti per raggiungere gli obiettivi del bando.

Ci si attende che i progetti finanziati contribuiranno al:

  • Miglioramento della partecipazione, con l’obiettivo di raggiungere la piena copertura dell’UE per quanto riguarda i vari progetti di interconnessione della giustizia elettronica;
  • Raggiungimento degli obiettivi politici rilevanti stabiliti nella comunicazione della Commissione sulla digitalizzazione della giustizia nell’UE;
  • Opportunità per gli Stati membri di impegnarsi in nuovi progetti pilota, in particolare quelli identificati nel piano d’azione europeo per la giustizia elettronica (2019-2023);
  • Sviluppo di iniziative riguardo all’uso dell’intelligenza artificiale e della tecnologia di gestione distribuita nel campo della giustizia;
  • Miglioramento della consapevolezza delle attività di giustizia elettronica

Per essere ammissibili, i candidati devono essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) e avere sede in uno dei paesi ammissibili, vale a dire uno Stato membro dell’UE.
Le organizzazioni a scopo di lucro potranno presentare domande solo in partenariato con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro.
La sovvenzione UE richiesta non potrà essere inferiore a 75.000 euro.
La scadenza del bando è fissata al 15 marzo 2022. 

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Vincenzo Vinciguerra

Esperto in finanza agevolata e finanziamenti europei con una solida esperienza nell'aiutare le aziende a ottenere fondi strutturali e agevolazioni fiscali. Founder, Director, CEO presso Uropp Finance, offre consulenze su bandi europei e programmi di finanziamento UE. Con un occhio attento ai progetti innovativi, Vincenzo guida le imprese verso opportunità di crescita e sviluppo sostenibile.

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