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Spendere bene i fondi Eu con il “Priga”, programmi nazionali e regionali per 75,3 miliardi di euro

l Programma Nazionale Capacità per la Coesione e i Piani di rigenerazione amministrativa (PRigA) 2021-2027

10 Programmi nazionali e 38 Programmi regionali per 75,3 miliardi di euro (47,962 miliardi di euro alle Regioni meridionali) nell’Accordo di Partenariato per la programmazione dei fondi europei di coesione 2021-2027 sottoscritto il 19 luglio dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, e la Commissaria Ue per la Coesione, Elisa Ferreira.
 
Con l’obiettivo di accelerare l’attuazione degli investimenti dei Fondi strutturali e l’assorbimento delle risorse, l’Accordo di Partenariato italiano ha aumentato l’impegno per gli interventi a sostegno della capacità amministrativa per l’attuazione dei fondi.  Per questa decisione l’Italia ha ricevuto le congratulazioni della commissaria europea che ha comunque invitato il governo italiano a proseguire in questa direzione e dare una spinta maggiore al percorso intrapreso.  
 
A sostegno dello sviluppo organizzativo delle strutture coinvolte nella gestione dei fondi, della disponibilità e capacità delle risorse umane impegnate e della digitalizzazione delle procedure, saranno resi disponibili due strumenti:

  1. Il Programma Nazionale Capacità per la coesione;
  2. Piani di rigenerazione amministrativa (PRigA).

 
In continuità con alcune delle azioni di successo del ciclo di programmazione 2014-2020 e introducendo nuove azioni, il Programma Nazionale Capacità per la coesione e i Piani di rigenerazione amministrativa (PRigA) intervengono:

  1. sull’organizzazione delle strutture, rafforzando la capacità delle Autorità di coordinamento, delle Autorità di gestione, degli Organismi intermedi e dei beneficiari pubblici di svolgere efficacemente il loro ruolo e intervenendo in maniera mirata sui beneficiari pubblici nelle aree più fragili;
  2. sulla disponibilità e capacità delle risorse umane impegnate in tutte le fasi del ciclo degli investimenti finanziati;
  3. sulle procedure e sugli strumenti necessari per rendere più efficace la gestione degli interventi con l’introduzione di strumenti tecnologici (digitalizzazione), interventi di semplificazione previsti dai regolamenti (ad es. opzioni di costo semplificato) e pratiche collaborative per promuovere l’uniformità di interpretazione delle misure volte a prevenire conflitti di interesse, frode e corruzione.

 
Le azioni rispondono alle raccomandazioni della Commissione sui fattori chiave per l’attuazione efficace della politica di coesione riportati nell’Allegato D del Rapporto Paese per il 2019.
 
Il Programma Nazionale Capacità per la coesione e i Piani di rigenerazione amministrativa (PRigA) si inseriscono quindi nella strategia di riforma dell’amministrazione già delineata dal Programma Nazionale di Riforma che si avvale anche del PNRR e del nuovo Technical Support Instrument Programme  – TSI, programma dell’UE che fornisce agli Stati membri competenze tecniche mirate per progettare e attuare le riforme.

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