Fondo perduto per la perdita di fatturato nelle attività di trasporto ferroviario sul territorio italiano
Dicembre 5, 2022
Fondo perduto per la promozione delle tecnologie emergenti nello scenario internazionale
Dicembre 5, 2022

Fondo perduto per lo sviluppo di e-commerce per le microimprese italiane manifatturiere

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO

Si tratta di un contributo che punta a sostenere le microimprese nella loro attività di internazionalizzazione.

Soggetti beneficiari

Possono richiedere il contributo le microimprese manifatturiere (codice ATECO C) con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi.

Tipologia di interventi ammissibili

Il Bonus Export Digitale finanzia le spese sostenute per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate.

Le prestazioni puntano a sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso:

  • la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
  • la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
  • la realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
  • la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
  • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
  • servizi di CMS (Content Management System)
  • l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
  • l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie ammontano complessivamente a euro 30.000.000,00.

Il contributo previsto dal Bonus è concesso in regime “de minimis” per i seguenti importi:

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro;
  • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi.

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