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Fondo di Sviluppo Coesione: Riqualificazione del Castello di Bardi

Il Castello di Bardi (PR) è uno dei complessi monumentali aderenti a “Castelli del Ducato”, una rete di enti pubblici e privati nata nel 1999 che si occupa della promozione e gestione di 33, tra rocche, fortezze e manieri localizzati tra l’Appennino Tosco-Emiliano e il fiume Po, in particolare 20 nel parmense, 12 nel piacentino e 1 in Lunigiana (questi siti attirano complessivamente circa 600mila visitatori l’anno).
Il territorio di riferimento è anche in questo caso quello di un’area interna (SNAI), l’Appennino piacentino-parmense, dove vivono circa 21.400 persone. Sono 25 i Comuni aderenti alla rete “Castelli del Ducato”.
In questo contesto spicca il Castello di Bardi, considerato tra i massimi esempi di architettura militare in Italia, che rappresenta il principale attrattore turistico della Val Ceno nel parmense, con 31.659 visitatori accolti nel 2018.
Grazie al finanziamento di circa 1 milione di euro a titolo del POR FESR Emilia-Romagna 2007-2013 e di risorse comunali, si è realizzata la valorizzazione complessiva della Fortezza attraverso interventi strutturali con il consolidamento e il restauro dell’edificio, che hanno consentito il recupero di spazi non accessibili e non fruibili per i visitatori. Nello specifico il progetto ha previsto: la sistemazione della piazza d’armi e del rivellino sotto alla Torre dell’orologio; la sistemazione della muratura e degli spazi dell’area degli orti; il restauro dei locali da destinare a ricettività e servizi per i visitatori; il consolidamento dei tetti e l’impermeabilizzazione delle coperture; il restauro di gronde, parapetti, frontali e gradini in pietra; restauro dei paramenti murari.

Tra gli spazi di intervento si ricorda il Bastione di Artiglieria fatto costruire da Manfredo Landi nel XV secolo, dal 2014 aperto al pubblico grazie ai recenti restauri, e che è visitabile nella struttura fortificata, oltre al Museo della Civiltà Valligiana, cinque Sale Alpine, il Museo della Fauna e del Bracconaggio, il Museo Archeologico della Valle del Ceno.

Il Castello è anche sede espositiva per mostre temporanee o tematiche, ospita attività congressuali e celebrative, nonché attività didattiche e ludiche rivolte alle scolaresche, offerte nello speciale pacchetto “castello didattico” che prevede visite guidate tematiche, animazioni in costume e laboratori creativi.

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